Studiare musica da adulti: perché non è mai troppo tardi per suonare davvero bene

Insegno musica da molti anni e sin dall’inizio il mondo degli adulti nella didattica mi ha affascinata profondamente.
Un giorno incontrai un signore sulla sessantina, Antonio, che mi disse con imbarazzo misto a rammarico:

“Vorrei tanto suonare il sax, ma gli insegnanti che ho contattato non hanno accettato di farmi lezione. Forse sono troppo vecchio?”

Quella frase mi ha cambiato la vita professionale.
Mi ha aperto gli occhi sulle difficoltà reali che una persona adulta può incontrare quando decide di iniziare — o ricominciare — a studiare musica.

Le paure degli adulti quando si avvicinano allo studio musicale

Molti temono di essere “in ritardo”, di aver perso il treno delle opportunità, o che l’insegnante non prenda sul serio il loro percorso.
È una paura più diffusa di quanto si pensi.

Le convinzioni che sento spesso sono:

  • “Ormai non potrò più suonare bene.”

  • “Non ho più la freschezza mentale di un ragazzo.”

  • “Improvvisare? Troppo tardi.”

  • “Ho perso tempo, non posso recuperarlo.”

Ma queste idee — oltre a non essere vere — rischiano di diventare un ostacolo reale.
La verità è molto diversa: decine dei miei migliori allievi hanno iniziato dopo i 55–60 anni.

Perché gli adulti possono ottenere risultati eccellenti

Nella mia carriera ho seguito circa 1000 allievi di tutte le età, e più del 90% erano adulti oltre i 55 anni.
Molti, oggi, suonano bene, alcuni improvvisano, altri fanno parte di band e big band.

Perché succede?

Perché l’età adulta porta con sé:

  • consapevolezza

  • costanza

  • stabilità emotiva

  • capacità di seguire un metodo

  • motivazione autentica

A 60 anni non si studia per fare carriera:
si studia per il piacere, per la sfida, per la bellezza dell’arte.
E questo cambia tutto.

Cosa rende davvero efficace lo studio della musica in età adulta

L’efficacia è il risultato dell’unione tra ciò che porta l’insegnante e ciò che porta l’allievo.

Dal lato insegnante

Un buon insegnante che lavora con adulti deve:

  • avere anni di esperienza con studenti over 40/50/60

  • saper proporre percorsi personalizzati

  • avere una libreria di competenze ampia (tecnica, respirazione, improvvisazione, consapevolezza)

  • saper creare esercizi specifici in tempo reale

  • far tornare l’allievo a casa con obiettivi chiari e realistici

  • saper motivare senza infantilizzare

Una persona adulta ha bisogno di sentirsi accolta, capita e rispettata.

Dal lato allievo

L’adulto che ottiene risultati è quello che riesce a:

  • mantenere flessibilità mentale

  • evitare l’auto-critica eccessiva

  • trovare bellezza anche nelle cose semplici

  • chiedere spiegazioni quando serve

  • essere ordinato e costante

  • usare un pizzico di auto-ironia quando serve alleggerire

Iniziare da adulti è possibile. E dà risultati. Sempre.

Se ti riconosci anche solo in parte in queste riflessioni, sappi che non sei in ritardo su nulla.
La musica non ha un’età giusta o sbagliata.
Ha solo persone che decidono di provarci.

Se vuoi leggere alcune recensioni di allievi adulti che hanno iniziato con me, le trovi in fondo alla pagina principale del sito.

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