Come prenderti cura del tuo sax: guida pratica per suonare meglio e far durare lo strumento negli anni
Consiglio l’ascolto di questo brano durante la lettura
Una buona manutenzione del sax non è un dettaglio tecnico: è una parte fondamentale dello studio.
Uno strumento curato risponde meglio, dura di più, suona in modo più omogeneo e ti permette di migliorare più velocemente con meno fatica.
Per questo ho chiesto al tecnico Claudio Rigliano, un professionista affidabile e competente, di condividere alcuni consigli pratici da applicare ogni giorno.
Sono indicazioni semplici, ma fanno una differenza enorme – soprattutto per chi studia da adulto e vuole avere sempre uno strumento efficiente, confortevole e piacevole da suonare.
1. Assemblare correttamente il sax
Una delle parti che si danneggia più facilmente è il tenone del collo:
quella parte metallica che entra nel corpo dello strumento.
Ecco cosa fare:
assicurati che sia pulito, senza sporco o grasso
non usare mai grasso su questo giunto
inserisci il collo facendo attenzione a non toccare la chiave di collegamento (è delicatissima, anche nei sax costosi)
se il collo entra con troppa difficoltà – o al contrario è troppo lasco – porta il sax da un tecnico, che lo adatterà senza rischiare danni
✔ Suggerimento utile
Lubrifica il sughero del collo con grasso per sugheri: questo permette all’imboccatura di entrare senza sforzo e senza usurare il sughero.
✔ Suggerimento personale
Quando riponi il sax, inserisci sempre il tappo terminale in plastica.
Protegge la chiave di collegamento e previene piegature e danni frequenti.
2. Come pulire correttamente il tuo sax
La pulizia quotidiana è una delle abitudini che allunga la vita allo strumento e migliora la meccanica.
Usa:
un panno in microfibra o camoscio per il corpo
un panno dedicato per il collo
Questo evita la formazione di condensa e mantiene i tamponi più asciutti e duraturi.
⚠ Attenzione
Per sax argentati: non usare mai lucidanti per argento.
Possono danneggiare meccanica e tamponi.
✔ Per il tampone del G# (Sol#)
È una delle chiavi che tende a incollarsi più facilmente.
Per evitarlo:
asciuga sempre bene lo strumento
evita di mangiare o bere zuccheri poco prima di suonare
usa un Pad Saver inserito tra caminetto e tampone
3. Come conservare il sax per mantenerlo in perfette condizioni
✔ Scegli la custodia giusta
Le borse morbide sono leggere ma non proteggono dagli urti.
Una custodia rigida (o semi-rigida) è più sicura per lo studio quotidiano.
Per viaggi lunghi, pullman o aereo:
→ scegli una flight case.
✔ Evita sbalzi di temperatura
Il calore diretto (come un termosifone) può danneggiare i tamponi.
✔ Riponilo sempre nella custodia
Protegge da urti, polvere, cadute e umidità.
✔ Tieni pulita la custodia
Non inserire dentro accessori sporchi o umidi: rovinano i tamponi e favoriscono cattivi odori.
4. Manutenzione annuale dal tecnico
Il sax ha bisogno di un controllo professionale almeno una volta all’anno:
regolazioni
pulizia profonda
controllo delle molle
eventuale sostituzione di tamponi usurati
Un intervento regolare ti evita problemi costosi e ti garantisce uno strumento che risponde sempre bene… così puoi dedicarti allo studio con più facilità.
Ringraziamenti e contatti del tecnico
Un grazie sincero a Claudio Rigliano per i suoi consigli professionali.
Per chi avesse bisogno di un tecnico competente:
📞 Tel. 342 9737336
✉️ Email: claudio.rigliano@libero.it